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FinePix F455 Zoom

Caratteristiche
Val. utenti: 4,5 punti (i punteggi sono stati elaborati in base alla media delle votazioni effettuate dagli/dalle utenti di QSBD.COM)
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Sensore: CCD di 5,20 MP
Mass. ris.: 2592 x 1944 p.
Obiettivo (35 mm): 38,0-130,0mm
Zoom: 3,4x (ottico) / 4,1x (digitale)
In due parole
Un'elegante, piccola e automatica fotocamera compatta che compie il suo dovere: ottenere immagini di buona qualità
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Verifica la qualità delle immagini della Fujifilm FinePix F455 Zoom con le nostre 23 foto di esempio, fatte con la fotocamera e senza ritocchi.

Recensione
venerdì 15 luglio 2005

Semplice, ma di qualità

C'è chi crede che la qualità delle fotocamere digitali aumenti in funzione del loro prezzo. Per questo, anche se oggigiorno la grande maggioranza dei modelli -inclusi i più economici- offrono un buon rendimento indipendentemente dal loro prezzo, alcuni considerano ancora che pochi euro equivalgono a risultati poveri. La Fujifilm FinePix F455 Zoom è un eccellente esempio di come una macchina possa essere semplice e avere un prezzo ragionevole senza rinunciare alla qualità che i suoi pixel sembrano annunciare. Perfetta? No, ma il cammino inizia da qui.

La semplicità è sempre più di moda. La Fujifilm lo sa, e non invano porta davanti a noi una fotocamera destinata ai principianti senza grandi pretese. Una categoria molto concreta in cui i diaframmi e la velocità non hanno nulla da fare davanti al gusto per la moda e l’estetica.

© Eduardo Parra, QUESABESDE.COM© Eduardo Parra, QUESABESDE.COM

Nonostante sia certo che queste macchine ormai non stupiscono più, prendere la FinePix F455 Zoom dalla sua scatola può ancora ricevere qualche altro segno di ammirazione, anche se breve e preciso. Un corpo compatto e ottime rifiniture sottilineano l’attenzione che la marca ha messo in questo modello.

Corpo leggero

Anche se non richiama l’attenzione in modo eccezionale in nessuna delle sue prestazioni, la F455 certamente offre un corpo leggero e compatto, simile a una saponetta nera. La parte posteriore ospita un display da 2 pollici e 154.000 pixel di risoluzione. Offre una buona ricezione e qualità di immagine, ma nulla per cui possa ricevere un premio.

I diversi menu ai quali dà accesso questo display continuano ad essere bloccati a metà cammino tra la funzionalità -sono semplici- e il disordine dato che alcuni elementi stanno raggruppati seguendo un criterio un po’ confuso. La Fujifilm ha anche incorporato un mirino diretto -utile, anche se piccolo- e la tipica serie di pulsanti e comandi.

Bisogna menzionare il pulsante 'F', un’invenzione "made in" Fujifilm la cui utilità è, evidentemente, discutibile. Come abbiamo gia commentato in altre occasioni, troviamo poco senso raggruppare in forma indipendente aspetti che potrebbero stare, perfettamente, nel menu standard della fotocamera.

Un altro comando che bisogna citare è quello dello zoom, che si distingue per le sue scarse e discutibili funzioni e "uso": costa muoverlo con precisione e tende a non ubbidire quando ordiniamo che lo zoom si fermi.

Nella parte posteriore, le rifiniture si riducono alla rigatura orizzontale della carcassa, che le conferisce un tatto particolarmente gradevole. Oltre a questo dettaglio, la parte frontale ospita un pezzo argentato come abbellimento, il mirino diretto, il piccolo flash e l’obiettivo retrattile.

Mancanza di luminosità

L’ottica impiegata equivale, nel formato da 35 mm, a 38-130 mm, con un diaframma di f2.8-7.4. Risulta impossibile non fare menzione di questo diaframma, la cui mancanza di luminosità nelle focali lunghe è assolutamente fuori luogo.

© Eduardo Parra, QUESABESDE.COM© Eduardo Parra, QUESABESDE.COM

L’obiettivo, come abbiamo già commentato, non risponde in maniera perfetta al comando dello zoom, anche se crediamo che si tratti di un problema di questo controllo che del suo stesso meccanismo.

La messa a fuoco, invece, è abbastanza rapida, anche se non è del tutto di qualità: può succedere che ci dia una conferma di fuoco quando, in realtà, l’immagine non è infuocata.

Per quanto riguarda la qualità, la lente offre una più che accettabile nitidezza -specialmente prendendo in considerazione che si tratta di una fotocamera destinata ad un pubblico poco esigente in tema di qualità-, così come un’assenza quasi totale di aberrazioni.

Qualità notevole

Il sensore, da 5 megapixel, offre fotografie da 2592 x 1544 punti. In linea generale, la sua qualità è notevole, offrendo colori reali buona definizione e un rango dinamico, marchio della casa.

Per quanto riguarda la sensibilità, la F455 dispone di una fascia da 80 a 400 ISO, con un livello di rumore abbastanza ridotto a tutti livelli, senza che la qualità della fotografia diminuisca in eccesso.

© Eduardo Parra, QUESABESDE.COM© Eduardo Parra, QUESABESDE.COM

Per quanto riguarda il bilanciamento del bianco, continuiamo a gradire lo sforzo della Fujifilm di dotare le loro macchine di tre opzioni prefissate di luce fluorescente e di un modo automatico che risolve abbastanza bene quasi tutte le situazioni. Invece, non intendiamo la ripetuta assenza di un bilanciamento definito per luce artificiale.

Automatica

La F455 è, fondamentalmente, automatica in tutti i suoi modi di lavoro. Fa sfoggio di un denominato modo manuale, ma non è altro che un’opzione con cui si possono modificare alcune caratteristiche della fotocamera -compensazione dell’esposizione, per esempio- che diversamente non è possibile.

Il video, invece, permette di registrare clip a 320 x 240 o 160 x 120, a 10 fps e con una qualità accettabile, anche se lontano da altre macchine della stessa classe. Indubbiamente la Fujifilm non ha scommesso sulle funzioni di video in questo modello. Ed è che, a questo punto, tutto quello che non siano registrazioni a 640 x 480 e 30 fps è condannato -per dirlo in qualche modo- al fallimento.

La fonte di potenza è una batteria agli ioni di litio che permette alla fotocamera di funzionare per un lungo periodo di tempo senza che sia necessario ricaricarla. Un processo di carica, che, a nostro giudizio, risulta un po’ lento.

La batteria alloggia nella parte bassa della fotocamera, insieme al compartimento xD-Picture Card, ed è protetta da un coperchio di plastica di aspetto -francamente- debole.

Un’altra compatta che compie il suo dovere

La FinePix F455 Zoom si unisce alla già lunga lista di fotocamere nate per soddisfare un determinato pubblico e affinché la marca si possa vantare di presentare decine di modelli compatti all’anno.

© Eduardo Parra, QUESABESDE.COM© Eduardo Parra, QUESABESDE.COM

È una cattiva fotocamera? No, e basta controllare le immagini che si allegano per dimostrarlo. Ma non c’è dubbio che la sua presenza nel mercato non apporta nulla di nuovo -né in qualità, né in prezzo, né in funzionalità- al panorama digitale attuale.

TESTO E FOTO: Eduardo Parra

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