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![]() Exilim Zoom EX-Z57Caratteristiche ![]() Val. utenti: Mass. ris.: 2560 x 1920 p. Obiettivo (35 mm): 35,0-105,0mm Zoom: 3x (ottico) / 4x (digitale) In due parole La EX-Z57 compie abbondantemente il suo dovere di fotocamera graziosa e efficace, anche se accusa certi problemi di qualità di immagine. Prezzi Non ci sono prezzi disponibili Foto ![]() ![]() ![]() Verifica la qualità delle immagini della Casio Exilim Zoom EX-Z57 con le nostre 33 foto di esempio, fatte con la fotocamera e senza ritocchi.Recensione
mercoledì 29 giugno 2005 Un corpo da infarto per una fotocamera… normaleLa Exilim EX-Z57 è una fotocamera elegante, di dimensioni ridotte e di poco peso. Si distingue dalle altre per il suo design accurato, anche se certamente quello che più richiama l'attenzione non è il suo robusto corpo di alluminio o la buona distribuzione dei pulsanti, ma il display TFT da 2,7 pollici che occupa quasi tutta la sua parte posteriore. La sua velocità di accensione, di 1,6 secondi, e i suoi 5 megapixel non si sbilanciano. Ma anche se il design e i pixel spaventano, non sono necessariamente un sintomo di qualità se non vanno a braccetto con altre prestazioni della stessa altezza. Adesso che le diverse marche stanno già superando quello della guerra delle risoluzioni, il nuovo fronte di battaglia ruota attorno alle dimensioni dei display. La Exilim EX-Z57 non fa male i conti su questo aspetto; al contrario, il suo migliore attributo si basa sull’impressionante display TFT da 2,7 pollici che occupa quasi tutta la parte posteriore del suo corpo. Tanto è vero che la Casio ha evitato in quella il mirino ottico per non aumentare le dimensioni della carcassa.L’unica mancanza di questo display è la sua risoluzione, da 115.200 pixel, poco generosa nei display da 2,5 pollici e che qui sfigura essendo troppo scarsa. La sua altra principale attrazione sono i 5 megapixel di risoluzione del sensore, capaci di creare file fino a 2560 x 1920 pixel. Per memorizzarli, la EX-Z57 arriva provvista di alcuni irrisori 9,3 MB di memoria interna, che si possono ampliare con schede opzionali SD Card e MMC. L’ombra della Pentax Seguendo la tradizione di alcune Exilim, l’ottica incorporata nella EX-Z57 è opera della Pentax. Dispone di 3 ingrandimenti ottici ed equivale a un obiettivo da 35-105 millimetri, nel formato 35 mm. La sua relazione di diaframmi è di f2.6-4.3, e la sua modalità macro permette di mettere a fuoco a partire da 6 centimetri dal soggetto. Nella sua costruzione si è presa in considerazione la correzione delle aberrazioni cromatiche, include quindi lenti asferiche destinate ad evitare l’apparizione di aloni molto pronunciati in situazioni di alto contrasto luminoso. La velocità di operazione è uno dei piatti forti di questa fotocamera. Nell’accensione, la EX-Z57 è rapida: impiega soltanto 1,6 secondi, secondo i dati della Casio, un leggero miglioramento di fronte a sua sorella maggiore, che ne impiegava 2. Al momento di mettere a fuoco, le lenti sono anche veloci e agiscono generalmente senza dimore, eccetto in situazioni di cattiva illuminazione. In questi casi, costa abbastanza regolarsi; si sente la mancanza, in definitiva, di una luce ausiliare che agevoli il lavoro all’autofocus. Non manca, cioè, una gamma completa di opzioni di messa a fuoco: automatica, manuale, totale (il denominato Auto Pan Focus, pensato per situazioni di azione), infinita e la già citata macro. Il controllo dell’esposizione è totalmente automatico, con un rango di velocità che oscillano tra i 4 e i 1/2000 secondi. Insieme al modo convenzionale di scatto, il chiamato "Snapshot", sono disponibili 23 scene prefissate per coprire una considerevole gamma di situazioni. Esiste anche la possibilità di salvare audio e video nei formati WAV e AVI, rispettivamente, con l’unico limite della memoria disponibile. Cioè, la modalità di video permette soltanto di catturare sequenze da 320 x 240 pixel e a 15 fps. Occhio al contrasto La EX-Z57 è un po’ incline ad addolcire le immagini che cattura. In situazioni di buona illuminazione, quasi non si nota, ma quando diminuisce il contrasto della scena risulta innegabile che le riprese soffrano una considerevole perdita di definizione. I colori, il fuoco e anche il rumore si vedono danneggiati da questo effetto, con conseguenze paragonabili a quelle del logoramento che soffrono i vestiti quando li sottomettiamo a eccessivi lavaggi. La gestione del colore da parte del sistema del bilanciamento del bianco si porta buona parte delle critiche. Dei sei modi preconfigurati, si salvano dalla bruciatura quelli dedicati alle riprese con luce del giorno, artificiale e fluorescente. Il modo manuale, invece, provoca una dominante blu molto accentuata nelle catture. Il bilanciamento automatico, invece, è poco affidabile e stranamente instabile: è capace di fornire diverse temperature di colore per due riprese consecutive della stessa scena. Per quanto riguarda il rumore elettronico, questo è più evidente quanto meno contrasto ha la scena. In situazioni luminose poco complicate, il rumore si può tollerare anche a 200 e 400 ISO, ma man mano che la scena si oscura e si perde la definizione, il rumore si va accentuando, arrivando anche a risultare fastidioso a 200 ISO. Un limite certamente irritante. Per fortuna, il flash si trasforma in un grande alleato per salvare catture di questo tipo, soprattutto perché si può compensare la sua potenza. Funziona correttamente come riempitivo e, inoltre, dispone di un efficace modo di riduzione dell’effetto degli occhi rossi. Niente a che vedere con quei flash anacronistici che inceneriscono, invece di illuminare "Fashion victim" La Casio Exilim EX-Z57 è una buona fotocamera, ma è anche una fotocamera un poco "fashion victim". Tanto che anche oltrepassa i limiti, perché anche se sia buona e faccia delle belle foto, è chiaro che il suo maggiore richiamo è nel display e nei milioni di pixel del sensore, e non nella qualità -accettabile, cioè- delle immagini che cattura. Neppure bisogna pensare che si tratti di una cattiva fotocamera. Per la finalità per cui è stata concepita, compie abbondantemente il suo dovere. Invece, se siamo coerenti e quello che cerchiamo è una macchina per fare le foto di compleanno e delle vacanze, ci sono articoli più modesti e con meno display che possono offrirci più qualità. TESTO: Núria Aguadé FOTO: Iker Morán |
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