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![]() Exilim Card EX-S770Caratteristiche ![]() Val. utenti: Mass. ris.: 3072 x 2304 p. Obiettivo (35 mm): 38,0-114,0mm Zoom: 3x (ottico) / 4x (digitale) In due parole Con delle prestazioni ben discrete e una qualità di immagine migliorabile, la S770 ha nel design il suo miglior argomento. Prezzi Non ci sono prezzi disponibili Foto ![]() ![]() ![]() Verifica la qualità delle immagini della Casio Exilim Card EX-S770 con le nostre 38 foto di esempio, fatte con la fotocamera e senza ritocchi.Recensione
martedì 15 maggio 2007 Osssessione per il designNella vasta famiglia di compatte della Casio, la Exilim Card EXS770 si è consolidata durante gli ultimi mesi come una delle più popolari. Design attraente e portabilità si danno la mano in una fotocamera ultracompatta -e di vibrante color rosso, nel caso dell'unità provata da QUESABESDE.COM-, con delle linee che la avvicinano alla categoria del complemento di moda. Dotata di un sensore di 7 megapixel, non possiede controlli manuali nè una prestazione tecnica spettacolare. Peccato che, a conti fatti, i colpi di fulmine a prima vista non sempre risultano tanto belli come ci si aspettava. Delle molte strategie che una fotocamera può adottare per farsi spazio nella vetrina, una delle più ricorrenti e che ha dimostrato essere la più efficace è quella del design. Quando si scommette su delle prestazioni tecniche che non superano la media, il trucco a livello della superficie è il miglior cammino per scappare dal tanto diffuso clichè di un'altra-compatta-per-principianti.La Casio Exilim EX-S770 è un esempio paradigmatico di questa tendenza a porre l'accento sull'aspetto e relegare i dettagli puramente fotografici su un secondo piano. Così come accade con molte altre compagne di marca, questa è una fotocamera pensata per lasciarsi guardare. Questa Exilim, di fatto, compie per completo le quattro premesse della fotocamera idonea per il fotografo occasionale: molti megapixel, un grande display, un uso estremamente semplice e deisgn, molto design. Lo stesso menú di sempre, ma in un recipiente più sottile e piacevole. Disponibile in rosso, azzurro pastello e argento, l'elegante S770 è dotata di uno stilizzato corpo di 17 millimetri di spessore. Le sue ridotte dimensioni, compatibili con qualsiasi tasca, non sono dotate di una buona ergonomia. Così, la presa è abbastanza comoda. Nello scarso spazio disponibile per le dita -il display si appropria dell'80% della parte posteriore-, c'è uno spazio per collocare e muovere il pollice. Questo dito è il più indicato per gestire i pochi comandi ubicati nella zona posteriore, centrati soprattutto sulla navigazione attraverso i menú del display e dell'utilizzo dello zoom. È da sottolineare l'aggiunta di un pulsante di accesso diretto alla modalità di registrazione video, in modo che non sia necessario navigare per nessun menú né muovere nessuna ruota per la sua attivazione. Il pulsante di otturazione, dal suo canto, riposa nella parte superiore e risulta facilmente accessibile fermare il dito indice. La parte frontale si mantiene fedele alle attrenti forme della fotocamera, e oltre al suo impeccabile aspetto, solo alberga l'obiettivo retrattile e il flash. Display migliorabile Con un monitor di 230.000 punti e delle dimensioni niente meno che di 2,8 pollici di diagonale, il display è un altro dei protagonisti di questa S770. Anche se la sua velocità di rinfresco è eccellente anche con poca luce, la verità è che non può presumere di una qualità eccezionale. I colori riprodotti non riescono ad applicarsi alla realtà, e neanche si può parlare di una nitidezza particolarmente accertata. Inoltre, la S770 soffre dello stesso difetto che già riconoscemmo nella Exilim EX-Z1000: al momento di visualizzare le immagini registrate, mancano un paio di secondi per far si che la foto appaia perfettamente nitida. Un processo che, sebbene era abituale e perdonabile fino a qualche anno fa, a questi livelli già dovrebbe essere superato. Caratteristica sistematica nella saga Exilim, la S770 è dotata anche dell'appoggio del sistema Best Shot. Così, offre non solo multiple modalità di scatto personalizzabili, ma anche tutto un ventaglio di scene prefissate pensate per i novizi. Particolarmente curiosa risulta la modalità scenica battezzata come eBay, che prepara l'immagine per il suo uso nella conosciuta pagina web di subaste, attivando la messa a fuoco macro e riducendo automaticamente la dimensione dell'immagine. I menú del display si basano su una successione di bordi disposti a un lato -anche se può modificarsi la sua ubicazione- e sovrastampate alla immagine. Nella maggior parte dei casi, per tanto, non è necessario smettere di inquadrare mentre si modificano i valori dello scatto. Troppo rumore Dotata di un CCD di 7 milioni di pixel, la S770 si posiziona in un punto intermedio tra quelle che scommettono su una maggiore chiarezza di risoluzioni più alte e quelle che non vogliono rinunciare al gancio commerciale dei megapixel. Il suo catturatore è capace di generare immagini in formato JPEG con una massima dimensione di 3072 x 2304 punti che si registrano in schede SD Card MMC e SDHC, e in una memoria interna puramente testimonial -e assolutamente ridicola- di 6 MB. Anche se la S770 non utilizza al massimo la capacità di un sensore di piccole proporzioni come il suo, di 1/2,5 pollici, bisognerebbe vedere se questo ripartizione più abbondante dei fotodiodi si traduce in un rendimento soddisfacente per ciò che riguarda il rumore elettronico. E la verità è che la S770 non risolve questa questione tanto bene come dovrebbe (anche se in una fotocamera compatta di questo segmento trovare immagini piene di rumore non è una novità). È chiaro che, come quasi sempre, è molto probabile che all'utente a cui è diretta questa compatta non importi particolarmente questo dettaglio. Il caso è che, considerato il limitato tipo di sensibilità (da 100 a 400 ISO, con un valore forzato a 800 ISO disponibile solo nella modalità stabilizzata), la S770 non convince quando manca la luce. Il fatto è che il rumore già si avverte a 200 ISO, per molto che il sistema di riduzione cerchi di attenuarlo e si perda parte della nitidezza dell'immagine. Inoltre, sembra che il sistema di mitigazione del rumore elettronico entri in azione dai livelli più bassi, anche a 100 ISO. La sua aggressività è tale che, se nei livelli bassi già lascia il segno, a 400 ISO l'immagine può giungere a esere inutilizzabile. Lasciando indietro le sensibilità, ciò che è certo è che la S770 non può neanche presumere di una nitidezza particolarmente plausibile. Neanche il rendimento cromatico merita molte lodi, anche se è possibile -e di fatto raccomandabile- modificare la saturazione e il contrasto. Anche così, i colori sono in generale spenti e poco saturi, qualità trovate con le aspirazioni base di qualsiasi principiante. Per ciò che rigarda i bilanciamenti dei bianchi, la S770 rende bene con luce naturale, ma presenta una risposta non uguale al passare a luci artificiali. Così, la modalità automatica per luce a tungsteno riesce a risolvere la fotografia con abbastanza scioltezza, mentre l'applicazione automatica con illuminazione fluorescente ha problemi. Stabilizzazione "made in" Casio L'obiettivo integrato in questa fotocamera è uno zoom retrattile con delle focali di 38-114 millimetri a livello universale. Anche se la luminosità massima di f2.7 nella posizione angolare non è niente male, la S770 non è dotata di una gamma focale vasta nè di un teleobiettivo luminoso (f5.2). Rapido e abbastanza preciso al momento di mettere a fuoco, lo zoom si apre con un rumore meccanico che non solo risulta fastidioso, ma che è anche inconciliabile con la già nota eleganza del corpo. La carica di errori geometrici, dal suo canto, è visibile, anche se le distorsioni cromatiche risultano abbastanza controllate. Come non potrebbe essere altrimenti, la fotocamera è dotata dello stesso sistema di stabilizzazione DSP che incorporano buona parte delle Exilim. Anche se non si tratta di un sistema meccanico come quello che utilizza la Exilim Hi-Zoom EX-V7, bisogna riconoscere che la stabilizzazione digitale di questo sistema offre dei risultati più che accettabili. A parte la funzione DSP, la S770 è anche dotata di una modalità di lavoro denominato "immagine stabilizzata" in cui si gioca principalmente la sensibilità. In questo caso, l'applicazione può elevarsi fino a 800 ISO per forzare una velocità di otturazione più rapida e ridurre così la probabilità di ottenere un'immagine mossa. Anche per il video Oltre alla stabilizzazione fotografica, questo sistema digitale estende anche la sua influenza alla modalità di registrazione video. Non bisogna dimenticare che, così come accade in altre compatte della marca, la S770 pretende di essere una specie di ibrido tra gli universi della fotografia e del video. Per questo, oltre a incorporare il già citato pulsante proprio per la registrazione video, la S770 aggiunge alla stabilizzazione elettronica la possibilità di scattare foto senza fermare la registrazione di una sequenza. Capace di lavorare con il codice MPEG-4 e di registrare video di 640 x 480 pixel (e anche panoramiche di 704 x 384) a 30 fotogrammi al secondo, risulta difficile capire che la S770 limiti il tempo delle sequenza a 10 minuti, e non alla capacità della scheda. In definitiva, la batteria è dotata di una stupenda autonomia che arriva fino a 200 scatti, secondo le specifiche ufficiali, mentre il flash rimane corto in alcune situazioni in cui la luce è povera e il soggetto è un pò lontano. Anche se non è esclusivo di questa fotocamera, insistiamo nella nostra testimonianza contro le basi di connessioni come quella della S770, che risultano imprenscindibili per caricare la fotocamera collegarla a un display esterno o trasferire le immagini. A che serve un corpo tanto piccolo e compatto se dopo richiede una base di connessione tanto grande come la propria fotocamera? Di faccia alla galleria La Casio Exilim Card-S770 è destinata al fotografo principiante che cerca, prima di tutto, un dispositivo attraente. Semplice al momento di utilizzarla e soprattutto affascinante al momento di contemplare le sue curve: e da qui la equazione maestra di questa Exilim. Anche se le sue prestazioni fotografiche sono modeste per definizione -il suo potenziale compratore non ha bisogno di controlli manuali nè una lunga lista di prestazioni-, la S770 dovrebbe curare maggiormente alcuni dettagli. Questi 7 megapixel dovrebbero dare un pò più di se, tanto per ciò che riguarda la nitidezza quanto al rendimento cromatico -per non parlare del fastidioso rumore elettronico. Così stanno le cose, sarà l'utente che deve mettere sui due lati della bilancia il rendimento tecnico e la bellezza esteriore, e decidere se lo convince la chiara evocazione estetica di questa S770. TESTO: Eduardo Parra |
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