Ricerca:
Offerte di lavoro
Sei giornalista e ti interessano la fotografia e le nuove tecnologie? Se sei così, clicca qui.

Digital IXUS i7 zoom

Caratteristiche
Sensore: CCD di 7,10 MP
Mass. ris.: 2592 x 1944 p.
Obiettivo (35 mm): 38,0-90,0mm
Zoom: 2,4x (ottico) / 4x (digitale)
In due parole
Semplice, umile e con limiti evidenti, la i7 zoom è una compatta da tasca che alcuni confonderanno con un cellulare.
Prezzi
Non ci sono prezzi disponibili
Vedere offerte in


Foto
Clicca sull'immagine per vederla alla sua risoluzione originaleClicca sull'immagine per vederla alla sua risoluzione originaleClicca sull'immagine per vederla alla sua risoluzione originaleClicca sull'immagine per vederla alla sua risoluzione originale
Verifica la qualità delle immagini della Canon Digital IXUS i7 zoom con le nostre 30 foto di esempio, fatte con la fotocamera e senza ritocchi.

Recensione
venerdì 22 dicembre 2006

Un complemento di moda che fa foto

Tra molti anni, quando il nostro presente sarà nei libri di storia, si parlerà delle fotocamere Digital IXUS come oggi si parla di Chanel Nº 5. Questa gamma della Canon ha trasferito i limiti fotografici per convertirsi in un accessorio che potrebbe, perfettamente, apparire in un catalogo di moda. Così lo dimostra la Digital IXUS i7 zoom, che combina delle prestazioni fotografiche interessanti -anche senza allontanarsi dalla norma abituale- con un'estetica attraente che, per proprio diritto, si converte in protagonista. Questi 7 megapixel o la sensibilità di 1600 ISO poco hanno a che fare rispetto al suo design e alla sua brillante e multicolore rifinitura. Non è fotografia: è un capriccio.

Presentata in quattro colori e con un design estremamente attraente, la piccola Digital IXUS i7 zoom è uno di quei modelli che molti qualificarono come graziosa, ma che probabilmente non entra nella tasca di nessuna persona che veda nella fotografia un qualcosa in più di uno strumento per immortalare compleanni e vacanze.

La sua elevata risoluzione, la sua massima sensibilità non meno importante o incluso la messa a fuoco mediante localizzazione del viso sono in minoranza.

Come molte altre, questa compatta è concepita come un gioco che, prima di tutto, deve colpire l'occhio. Il rumore, gli errori o la densità dei suoi fotodiodi sono temi che probabilmente non interessano ai suoi potenziali acquirenti.

Senza andare troppo lontano, la maggior parte delle persone senza conoscenze fotografiche alle quali abbiamo mostrato questo modello hanno reagito con la domanda iniziale di "è un telefono?".

Come un cellulare, ma senza telefono

No, non è un cellulare, anche se lo può sembrare. La i7 zoom è una fotocamera umile pensata per fare foto in modo più semplice, e inoltre per complementare il equipaggiamento e definire -dice il marketing- la personalità di colui che prova. E in questo si che assomiglia ai cellulari. Come abbiamo ripetuto quasi fino allo sfinimento, ci sono alcune fotocamere digitali che fa piacere presentare.

Ergonomicamente, la i7 zoom si basa sullo stesso criterio della semplicità che marca le linee del suo utilizzo. Con una dimensione abbastanza piccola e un display che occupa "solo" la metà della parte posteriore, questa IXUS conta con uno spazio generoso per posizionare i pulsanti.

A parte un gradevolmente enorme multiselettore, la zona posteriore dispone di comandi per controllare i menu e gli accessi diretti. La sua dimensione e la distribuzione porranno in certi casi l'utente con le mani grandi in difficoltà.

Senza troppe complicazioni di utilizzo e neanche grandi prestazioni, la i7 zoom raggiunge la parte più superficiale del mercato offrendo una fotocamera buona di quelle che il pubblico meno esperto vuole: con molti megapixel. Il mercato guadagna di nuovo.

Perchè, in effetti, oltre la sua apparenza e risoluzione, la i7 ha poco da dire. Il suo potente tipo di sensibilità, impensabile fino a poco tempo fa in una fotocamera di queste caratteristiche, ha un carattere più testimonial che utile.

Di uso preminentemente automatico, la i7 zoom complementa la sua offerta fotografica con una quantità di scene prefissate e una modalità denominata "manuale" che permette di realizzare delle minime applicazioni di colore e sensibilità.

"Life in color"

Come dicevamo, la i7 zoom con un CCD di 7 megapixel con il quale si possono ottenere immagini fino a 3072 x 2304 punti.

La sua sensibilità va dagli 80 ai 1600 ISO, con un livello del rumore tollerabile fino a 400 ISO. A 800 ISO e, soprattutto, a 1600 ISO, i risultatti sono abbastanza nefasti per l'immagine, senza che i benefici del nuovo processatore DiGIC III si lascino vedere troppo.

Con una qualità di immagine generale più che sufficiente per questo segmento, il DiGIC III offre anche dei risultati cromatici abbastanza reali, anche se a volte un pò saturi.

Il bilanciamento dei bianchi anche merita una buona nota per il suo sicuro funzionamento nella maggior parte degli automatismi; in particolar modo, nella modalità prefissata per luce a tungsteno. Curiosamente, l'applicazione automatica generale risulta difettosa al momento di contendere con scene nelle quali predomina la luce a tungsteno.

Focale basso minimo

L'obiettivo, equivalente a 38-90 millimetri, non può presumere nè di focali nè di luminosità (f3.2-5.4). La velocità di spostamento, dal suo canto, è moderata, anche se è pur certo che non c'è molta gamma focale attraverso la quale muoversi.

Rispetto alla messa a fuoco, bisogna riconoscerle alla i7 zoom una precisione abbastanza sicura, incluso con poca illuminazione, grazie a una piccola luce di appoggio di colore arancione.

Senza grandi distorsioni, la colorista compatta fa affidamento, inoltre sul nuovo modello di messa a fuoco con tecnologia di intercettazione facciale della Canon. Dati i risultati, non solo è curioso, ma anche di gran effetto.

Nelle nostre prove di campo abbiamo realizzato inquadrature fino a tre persone, e la cosa certa è che la percentuale di successo per ciò che riguarda la messa a fuoco del viso è stata superiore al 90 %.

Senza visore diretto, il display non è -come già abbiamo commentato- particolarmente grande. Con una diagonale di 1,8 pollici e 118.000 punti di risoluzione, certo è che non presume di ampiezza, però si che è fornita di un rinfresco eccellente e di una riproduzione di immagine -nitidezza e colore- molto favorevoli.

Si apprezza, inoltre, la assenza quasi totale del fastidioso e abituale effetto specchio. Sfortunatamente, questo monitor segue senza liberarsi dell'effetto controluce, che produce bande di colore porpora all'inquadrare nel display.

Menu di dieta

Seguendo la linea generale, i menu del display neanche sono particolarmente complicati. La i7 zoom funziona in base ai menu fissi, a partire da quelli che generano le opzioni di modifica. Delle applicazioni che si limitano a poco più di mezza dozzina di opzioni, sufficienti per configurare dimensioni, bilanciamenti, sensibilità o modalità di lavoro.

Il consumo è abbastanza ridotto. Una sola carica basta per dozzine di scatti, anche se abusando del dispaly o del flash. Un flash che, sicuramente, potrebbe catalogarsi corretto, considerata la sua piccola dimensione e la potenza limitata. Forse come punto negativo bisognerebbe citare l'indicatore di carica della batteria, che si accende con troppo anticipo.

Così come accade con la maggior parte delle sue compagne di marca, la i7 zoom prescinde dalla memoria interna e delega tutto il compito di registrazione alle schede SD Card. La fotocamera, sicuramente, è compatibile con lo standard di alta capacità SDHC.

Il presunto topolino

Presumere. Questo è quello che pretende la Canon Digital IXUS i7 zoom e che incita i suoi utenti. E lo consegue in entrambi i casi con eccessivi argomenti estetici. Il marketing torna a imporre il suo peso, mischiando in una fotocamera quello che molti volevano: stile, megapixel e una minima qualità garantita.

Di utilizzo estremamente semplice e un rendimento generale che è all'altezza delle circostanze, rimaniamo con la sensazione che la i7 zoom abusa di risoluzione a spese della sensibilità. Un peccato che queste leggi non scritte che reggono le vetrine fotografiche non preferiscano un catturatore di 5 megapixel con 800 ISO meno stridenti.

Nonostante tutto, siamo sicuri che nelle prossime settimane la i7 zoom non avrà grandi problemi per apparire sotto gli alberi di Natale.

TESTO: Eduardo Parra
FOTO: Iker Morán

pubblicità